Benvenuti nel mio blog letterario

Scrivo per lo stesso motivo per cui respiro, perché se non lo facessi, morirei

— Isaac Asimov.

Perché ho deciso di aprire un blog letterario? Perché amo leggere e scrivere, per poter condividere, con chi ama la lettura, quelle che sono le mie sensazioni, emozioni, pensieri vissuti quando leggo un libro, e per dare visibilità a quegli scrittori esordienti, schiacciati dai big, ma che meritano di essere letti.

Non aspettatevi mai recensioni minuziose, io vivo emozioni e sono quelle che intendo condividere con voi, dando per scontato che non leggo e non recensisco opere che non rispettano la normale grammatica di base.

E dunque, benvenuti su questo blog e… buona lettura!

Recensione: “Eredità – Libro Secondo della Saga dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean

Ci sono pochi libri che mi hanno tenuta incatenata alla sedia, con il cuore in gola, l’ansia a mille, mangiandomi le unghie, dimenticando di mangiare o fare altro, perché non puoi fermarti e devi, assolutamente devi, andare avanti per sapere cosa succede.

Questo è uno di quei pochi libri che ci è riuscito alla grande, ma che dico, alla grandissima!

Mi ero già follemente innamorata, nel primo libro della saga: Gabbia, dell’adorabile Leli, un ragazzo con sangue di fata, e del vampiro Alex, oltre che di tutto il branco di licantropi che li accompagna, ma in questo secondo libro devo dire che l’autrice si è superata.

Un ritmo pazzesco, da thriller direi, adrenalina pura in alcuni momenti. Dettagli storici approfonditi con estrema cura e attenzione, così come ogni dettaglio di questo mondo di creature magiche che si interseca e cerca di convivere con il nostro. Non c’è un buco di trama neanche a cercarlo con il lanternino.

Uno stile che ti trascina: ho trovato davvero coraggioso, ma gestito in maniera più che eccellente, il passaggio in alcuni punti dalla narrazione in prima alla terza, anche nello stesso capitolo. Non è da tutti riuscire in una simile impresa, eppure lei ci è riuscita e con una fluidità tale che quasi non te ne accorgi.

Ho sofferto e pianto fiumi di lacrime per Liam e Neni, ho gioito, riso, ho sentito la paura e il terrore di Leli in alcuni punti, come se fossi stata io lì, come se le sue sofferenze fossero state le mie.

Che altro posso dire? Solo che va letto, date una possibilità a questa saga, che merita di scalare le classifiche, e vedrete che non avrete a pentirvene.

Io intanto aspetto già il prossimo, perché già mi mancano!

Recensione: “La ragazza sbagliata” di Giampaolo Simi

Questo è un giallo, signori! Sì, esatto, un giallo con i fiocchi, proprio come dovrebbe essere. Avvincente, strepitoso, sorprendente.

Ho iniziato per caso questo giallo della Sellerio, consigliato da chi di gialli ne divora a decine a settimana. Mi ha subito attirato la trama e l’ambientazione: la scomparsa di una ragazza in un’estate del 1993 in Versilia, ritrovata cadavere in seguito, il processo a una sua coetanea, figlia di un noto scultore inglese, vinto in appello dalla procura, e la condanna della presunta assassina a quindici anni di carcere.

Il protagonista di questo giallo è il giornalista che seguì il caso all’epoca e che a distanza di molti anni si ritrova, suo malgrado, catapultato di nuovo in quella storia, alla ricerca di una verità che sconvolgerà la sua vita e quella di molti altri.

Superbamente narrato in prima persona (e io non amo la prima persona in genere), questo giallo riesce a narrare del privato del protagonista, delle vicende della presunta assassina della ragazza, della vita della vittima, e di tutto il contesto politico e burrascoso di quel periodo, che non è un semplice sfondo ma entra con tutti i piedi nella storia.

Un susseguirsi di sorprese, ribaltamenti, colpi di scena, fino alle ultimissime pagine.

Quest’autore per me è stata una piacevolissima scoperta, e non sarà certamente l’unico suo libro che leggerò, perchè merita davvero.

Tra un’emozione, una cinica ma del tutto condivisibile riflessione, una risata e una lacrima, da un giallista come Giampaolo Simi c’è solo da imparare.

Segnalazione: “Eredità – secondo libro della Saga dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean

In prenotazione già da ora, disponibile sul proprio kindle dal primo agosto, ecco il secondo libro di questa saga fantastica. Io non vedo l’ora di tuffarmi a leggerlo, e voi?

Sinossi

È passato un anno ormai. Lean e Alexander vivono la loro relazione stabile e felice circondati dai membri della loro famiglia acquisita, il branco di lupi mannari di Boston, tra gli alti e bassi di una vita che li porta spesso a scontrarsi con il Guardiano della Città, Henry Worthington, e i sui servitori. Ma nuovi pericoli sono all’orizzonte. Una serie di omicidi efferati a sfondo rituale guida il gruppo a New York, per aiutare il Circulus alleato a proteggersi e dare una mano con le indagini. Il passato di Alexander torna prepotente a tormentarlo. Il presente di Lean si capovolge, precipitandolo in un nuovo incubo. E una presenza inquietante aleggia sulle loro vite, decisa a separarli e a gettare il giovane mezzo fey in quel Vuoto dal quale il vampiro lo aveva strappato un anno prima. In un viaggio tra passato e presente, l’amore che lega Lean e Alex dovrà tentare di superare indenne la tempesta che sta per abbattersi sulle loro vite. Accompagnati da vecchi amici e nuovi alleati, lontani da casa e circondati da nemici pronti a tutto per porre fine alle loro vite e al loro legame, affronteranno una nuova prova facendosi forti dei loro poteri e delle loro conoscenze, determinati a dimostrare che l’Amore può davvero vincere qualsiasi ostacolo.

Segnalazione: “Una ragazza incantevole” di Jill Barnett

Sinossi

Inghilterra, 1813. Che cosa può mai fare un duca quando la promessa sposa che aveva accuratamente selezionato lo abbandona piuttosto che sposarsi senza amore? Per salvare il suo orgoglio non gli rimane che sposare la prima donna che gli cade tra le braccia.

Joyous Fiona MacQuarrie ha stregato il Duca di Belmore appena è apparsa dal nulla e lo ha steso… letteralmente. Quando l’orgoglio di Alec lo porta a sposarla, la giovane sconvolge la vita di questo serissimo e altezzoso duca inglese. Joy è una strega scozzese che non sempre riesce a controllare i suoi poteri magici. Ben presto la vita di Alec piomba nello scompiglio. Questa bellissima ragazza incanta chiunque gli stia intorno, accende la sua passione quando la bacia, ma rischia di causare uno scandalo mai visto con i suoi poteri magici.  Stregati dalla passione, questi due cuori solitari sono i classici opposti che si attraggono in una storia irresistibilmente divertente e tenera.

Questo libro è la traduzione integrale di “Bewitching”, precedentemente pubblicato da Mondadori in forma sensibilmente ridotta con il titolo “Joy la strega”. Se avete amato Joy e Alec, adorerete la traduzione integrale del testo originale e la apprezzerete a maggior ragione se vi fosse sfuggita la precedente edizione.

Biografia autrice

Definita “la maestra dei romanzi dell’amore e della risata”, Jill Barnett è un’autrice di fama internazionale con oltre 8 milioni di copie cartacee vendute ed è stata spesso al vertice delle classifiche dei best seller del New York Times, USA Today, The Washington Post, e Publishers Weekly. Con l’avvento dell’era digitale Jill Barnett è stata numero 1 con i suoi 18 libri nella classifica dei titoli a pagamento più venduti su Amazon e ha venduto oltre un milione di copie digitali. In Italia alcuni suoi libri sono stati pubblicati da Mondadori.

Dati dell’opera

Autore: Jill Barnett
Traduttore: Isabella Nanni

Editore: Babelcube

Genere: Romance regency

Prezzo ebook: € 4,63, al momento in offerta al -30% su Amazon

Prezzo cartaceo: non è al momento prevista l’edizione cartacea

Data pubblicazione: luglio 2019

Serie: Magia Regency

Segnalazioni: “Emozionati e Vivi” di Giusy Schiavello

Sinossi

La breve raccolta poetica è una lente sulla realtà circostante, la descrive in versi, fornendo spunti di riflessione al lettore. Dietro ogni testo poetico si cela, infatti, una morale, non difficile da cogliere. L’opera proietta, così, lo sguardo di chi legge oltre la mera bellezza naturale delle cose, al di là dell’esteriorità.

Biografia autore

Giusy Schiavello è una giovane ragazza, nata in provincia di Reggio Calabria. Diplomatasi presso il Liceo Scientifico, decide di proseguire i suoi studi presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università di Messina.

Appassionata di materie umanistiche e grande osservatrice della realtà, dedica parte del proprio tempo libero alla stesura di poesie, nelle quali esprime in versi osservazioni e stati d’animo.

Dati dell’opera

Editore: Anastasia Martini

Genere: Poesia

Pagine: 13

Prezzo ebook: € 3.99, disponibile su Mondadori, Feltrinelli, Amazon, IBS, Kobo, Streetlib, Hoepli, Fnac, Bookland e prossimamente in altri maggiori store online

Non disponibile in formato cartaceo

Data pubblicazione: 27 giugno 2019

Recensione: Bugiardo di Valentina M.

Questo libro mi ha sorpreso, e non è così facile riuscirci. L’ho iniziato e credevo d’aver capito già da subito l’inevitabile trama e il finale. Invece l’autrice è riuscita a trasformare un cliché in qualcosa di originale.

Intendiamoci, tutti utilizziamo dei cliché, ma ciò non toglie che lo si può trattare in maniera originale, e Valentina ci è riuscita.

Del resto se ieri per finirlo ho fatto le tre di notte, qualcosa deve pur significare.

Diciamo che l’evoluzione si è avuta dalla metà del libro in poi, come in ogni buon libro, perché a un certo punto le dinamiche che sembravano scontate sono saltate e si arriva a un punto da non sapere più cosa accadrà. Questo è ciò che serve per spingerti a terminarlo.

Mi sono quindi divertita, e ammetto anche commossa sulle ultime pagine, ma ho adorato il finale per nulla scontato. Se anche fosse una storia autoconclusiva e non il volume 1, è comunque un bel finale aperto.

Un nuovo inizio per il protagonista di questa storia, il piccolo Aris, che nelle sue scelte finali ha dimostrato di non essere poi così “piccolo” e di essere cresciuto, e non c’è storia più bella di quando accompagni qualcuno durante il suo percorso di crescita.

Io comunque attendo già il secondo.

Recensione: Sugar Baby di Sonja Kjell

Benvenuta narrazione in prima usata come Dio comanda. Sì, lo devo dire, questa volta, finalmente, ho davvero apprezzato una narrazione in prima persona (che non è la mia preferita) perché era quella giusta da usare, quella che mi ha permesso di entrare nella mente e nelle emozioni di un unico personaggio, vedendo solo e unicamente il suo punto di vista, all’oscuro assoluto di ciò che passa per la mente degli altri personaggi.

Ed è stato bello immergersi del tutto nella mente di Elliot, con cui ho trovato in comune molte cose, e non solo il nome, che da ragazza alcuni amici mi davano come soprannome. Elliot ha tutte quelle insicurezze che ognuno di noi si porta dentro, quelle che ti fanno pesare le aspettative che i tuoi genitori hanno sempre avuto su di te, quelle che ti fanno sentire una sorta di delusione, perché non hai avuto successo, non hai scelto di diventare avvocato, medico o ingegnere. Poco importa che nessuno di noi, probabilmente, ha scelto di diventare uno spogliarellista, quei sentimenti una o più volte nella vita li abbiamo provati tutti.

Una storia delicata e ricca di passione, quella tra Elliot e Shawn, così diversi tra loro non solo per età (26 anni di adorabile gap che, ammettetelo insieme a me, ci gusta sempre), ma anche per carattere ed esperienze vissute. Eppure entrambi hanno una cosa in comune, la fragilità insita in ognuno di noi quando ci troviamo di fronte l’incognita di un forte sentimento.

Un libro che si legge con estremo piacere, e che pone un’unica domanda a tutti noi: è coraggioso o incosciente scegliere di vivere solo il momento presente, senza preoccuparsi di quello che potrebbe accadere nel futuro?

Recensione: Heartless di Samantha M.

Senza cuore. Letteralmente parlando, questo è il titolo del libro, che invece ha un cuore enorme: 197 pagine lette nell’arco di poche ore, perché questa è una bella storia, una favola moderna in cui sembra tutto scontato, ma non lo è affatto.

In un pianeta simile al nostro, in un mondo di fattura medievale, tra guerrieri, re e subdoli faccendieri, il Senza cuore è il guerriero più temuto di tutto il regno, forse di tutto il pianeta. Sfregiato da una profonda cicatrice sul volto, Thorpe è leale solo al re Cedric e abbaia contro chiunque. Un omone terrificante agli occhi di tutti, tranne che per il giovane Kaj.

Sembra la rivisitazione di Bella e la Bestia, e probabilmente lo è. Ma gli autori bravi lo sanno, non si inventa mai nulla di nuovo, è il come si racconta una storia che la rende originale. E l’autrice lo è stata, perché mi ha tenuto incatenata a questa storia, ai suoi personaggi, così ben caratterizzati, così pieni di contrasti, e io adoro i contrasti e le mille sfaccettature.

Ed è anche riuscita a sorprendermi, proprio quando credevo di sapere tutto della trama, un colpo di scena che mi ha letteralmente fatto sobbalzare.

Insomma, trovo sia assolutamente piacevole quando una storia, che credi di conoscere, riesce comunque a farti ridere, emozionare, commuovere.

Forse perché sono una persona romantica, forse per l’età, ma lasciatemi godere di prodi cavalieri, capaci di staccare a morsi il cuore di un nemico, ma anche di arrossire per un complimento inaspettato, insomma… lasciatemi sognare.

Recensione: “L’uomo che scrive ai morti” di Preston&Child

Diciottesimo libro letto della saga dell’agente speciale Aloysius Pendergast. Già il fatto che ho letto in poco tempo il libro numero diciotto di questa serie vi fa capire quanto anche quest’avventura mi sia piaciuta.

È incredibile il modo in cui gli autori siano riusciti a creare un personaggio talmente eccezionale da non stancare mai. Non c’è libro che non abbia apprezzato e amato e, cinque minuti dopo averlo terminato, già sento la mancanza di Aloysius, del suo modo di fare eccentrico, aristocratico, elegante, della sua intelligenza, delle sue capacità fisiche nascoste in un corpo longilineo, in abiti sempre di sartoria ma neri come quelli di un becchino.

Un uomo dagli occhi di ghiaccio, che trova sempre il modo di mettere in difficoltà non solo i criminali, che alla fine in genere non sopravvivono, ma anche quei burocrati supponenti e incapaci che si ritrova sulla sua strada. Sì, Pendergast è fonte di enormi gratificazioni.

Adorabile nei suoi modi di fare da gentiluomo del sud, efficace come pochi, nonostante i suoi sistemi decisamente poco ortodossi, mal sopportato dall’intera FBI, che però non può mai fare a meno di lui. Occhi di ghiaccio ed espressioni imperturbabili, che nascondono però un gran cuore.

Anche questo libro mi ha trascinata, con un ritmo che man mano diviene sempre più incalzante, facendomi imprecare, ridere, dannare l’anima in preda all’ansia e anche commuovere.

Aloysius X. L. Pendergast non sbaglia mai, o lo ami o lo odi, e io sono tra coloro che lo amano immensamente, anche quando, come in questo libro, prende in giro il mio amato Sherlock Holmes, a cui spesso viene accomunato, perché per lui “troppo melodrammatico”… come fai a non amarlo?

E voi, come fate a non conoscerlo?

Se volete leggere le avventure di Pendergast potete iniziare dal primo: Relic

Recensione: Succede e basta di Valentina M.

Semplicità. È questa la parola chiave di questo piccolo racconto. Settantuno pagine lette in poche ore, gradevoli e piacevoli, delicate come il profumo dei fiori che si spande per il negozio di Filippo, un giovane fioraio di trent’anni, che decide di trasferirsi dalla città in un piccolo paese tra le colline, e che colpisce il cuore, in modo del tutto inaspettato, di Vittorio.

Ed è proprio quest’ultimo il protagonista della storia, ed è lui che la rende particolare. Perché Vittorio è un uomo di cinquant’anni, un uomo qualunque, che fa un lavoro qualunque, con i capelli grigi e un fisico ammorbidito dai chili di troppo. Lasciato da una moglie che ha preferito a lui un uomo più giovane, compatito dai pochi amici che ha in quel paese in cui è nato e vissuto. Insomma, finalmente non un super riccone super fascinoso, ma un uomo normale, senza alcun particolare fascino, se non quello di un cuore buono e grande.

Ecco, nella semplicità di questa piccola storia, ognuno di noi può trovare il suo posto, perché tutti prima o poi, o magari spesso, ci siamo ritrovati a guardarci allo specchio e vederci “qualunque”, banali, sentendoci ignorati da tutti, chiedendoci se qualcuno ci avrebbe mai potuto “vedere” e amare.

Questo non è un libro che pretende di essere il nuovo bestseller del 2019, eppure nella sua umiltà merita di essere letto e apprezzato, forse molto più di tanti libri “blasonati”, perché dentro ognuno di noi c’è un Vittorio che merita di incontrare il suo Filippo.